Servizi

Adeguamento impianto di produzione alla delibera AEEGSI 613/2016/E/eel

Area Tecnica: 

Adeguamento impianto di produzione alla Delibera AEEG 613/2016/E/eel - Ex Delibera 84/2012/R/eel - Allegato al codice di rete Terna A70

*** Adeguamento soglie di connessione alla rete dei sistemi di protezione di interfaccia ***

IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA CONNESSI ALLA RETE DI MEDIA TENSIONE entro il 31 marzo 2012

L'Autorità per l'Energia elettrica il gas ed il sistema idrico in data 27 ottobre 2016 con l'emanazione della succitata delibera intima i produttori a quanto precedentemente riportato nella delibera 84/2012/R/eel, che fondamentalmente richiama alcuni articoli dell'Allegato A.70 al codice di rete terna.

Sono interessati tutti i soggetti responsabili di impianti di produzione di energia elettrica connessi alla rete di media tensione entrati in esercizio prima del 31 marzo 2012

I termini entro i quali sarà d'obbligo adeguare tali impianti sono :
entro il 31 gennaio 2017 per tutti gli impianti di potenza nominale superiore a 50 kW
entro il 31 marzo 2017 per tutti gli impianti di potenza nominale fino a 50 kW

Il mancato adeguamento entro i suddetti termini a differenza di tutti gli altri precedenti adeguamenti comporterà la disconnessione fisica dalla rete dell'impianto oltre alla sospensione degli incentivi e di qualsiasi convenzione fino alla verifica in loco da parte di personale dell'impresa distributrice dell’avvenuto adeguamento.
Ad aggravare la situazione sono previste anche delle sanzioni amministrative legittimate dalla Legge 481/95, art. 2, comma 20, lettera c)

La delibera prevede in buona sostanza l'adeguamento del sistema di protezione di interfaccia, meglio noto come SPI o grossolanamente come Relè di interfaccia, ed in particolare tale dovrà rispondere alle caratteristiche riportate negli articoli 5 e 5 bis della delibera AEEGSI 84/2012/R/eel, che al loro volta rimandano ai paragrafi 5 ed 8 dell'Allegato A.70 che riportano un range di valori di tensione e frequenza per cui l'impianto di produzione dovrà rimanere connesso alla rete di distribuzione.

Andando nel dettaglio:

L'impianto dovrà rimanere connesso alla rete MT per i seguenti valori:
Tensione: 85% Vn < V 110% Vn
Frequenza: 47,5 Hz < f < 51,5 Hz

Per quanto riguarda il parametro frequenza, tale, dovrà essere commutabile in automatico su due livelli, restrittivo (+/- 0,3Hz) e permissivo (+/- 1,5Hz).
Per questo sono previste delle ulteriori funzioni da implementare nel sistema di protezione meglio note come "sblocco voltmetrico" (59N, 59INV e 27DIR).
Al fine di operare tali funzioni l'impianto dovrà essere dotato di un sistema di misura, che opera direttamente in media tensione, mediante l'installazione, dove non presenti, di una terna di trasformatori di tensione chiamati "TV" collegati a triangolo aperto, i cui capi saranno connessi al Relè di protezione di interfaccia.
Quest'ultimo dovrà ovviamente poter gestire tale ingresso ed attivare internamente la funzione specificata.

Purtroppo non è tutto qui, in quanto anche i sistemi di conversione/produzione dovranno essere conformi alla citata delibera.
Nella stragrande maggioranza dei casi il costruttore della macchina rilascia degli aggiornamenti firmware che mediante specifiche prassi di aggiornamento rendono l'apparecchiatura conforme alla succitata norma e sinceramente, ad oggi, raramente si sono dovute sostituire le componenti di conversione.

SERVIZIO OFFERTO:
Grazie alla consolidata esperienza tecnica maturata negli adeguamenti impiantistici, il nostro staff tecnico è in grado di offrire tutti i servizi necessari ad ottemperare a quanto richiesto dalla delibera, ed in particolare:

-Interventi di adeguamento su sistemi di conversione e sistemi di protezione di interfaccia volti il più possibile alla conservazione delle attuali componenti;
-Certificazione delle tarature eseguite mediante cassetta a prova relè**;
-Dichiarazione asseverata del corretto adeguamento da presentare agli organi interessati;
-Adeguamento del regolamento di esercizio e disbrigo di tutte le pratiche burocratiche presso ENEL.

Al cliente verrà restituita, a lavori eseguiti, tutta la documentazione tecnica attestante l’avvenuto adeguamento e il nuovo regolamento di esercizio sottoscritto ed accettato da ENEL.

E' bene ricordare che talvolta le componenti attualmente installate presso l'impianto, mediante opportune regolazioni, sono potenzialmente adeguabili e quindi non necessariamente da sostituire.
Prima di procedere a sostituzioni, spesso descritte dai consulenti come: "Và cambiato!!!", verificate, anche insieme al nostro aiuto, della reale esigenza del lavoro da svolgere e della proposta economica suggerita.

All'interno del nostro sito e in calce a questo articolo sono riportati i riferimenti per un rapido contatto.
Al seguente LINK inoltre è disponibile un rapido form per ricevere un preventivo gratuito.

Studio Associato OTS
Strada Battifoglia, 12/H – 06132 – PERUGIA (PG)
TEL: 075.52.92.264
FAX: 075.52.86.753
P.I. Federico Silvestri - 338.770.99.52
P.I. François Fuga Paglialunga – 340.24.50.020
P.I. Racanella Luca - 320.41.42.210

Mail to: info@studio-ots.it

STOP_ENEL
STOP_GSE
Facebook icon
Google icon
LinkedIn icon
e-mail icon
Torna in cima