News Frontend

Si è tenuta oggi, presso la Sala Convegni di Arpa Umbria a Terni, la conferenza stampa di presentazione dei dati sulla qualità dell’aria in Umbria nel 2019 e sui risultati dello studio relativo all’impatto che ha avuto su questo fronte il periodo di...
Webinar del 9 luglio 2020
Nota stampa dell'Agenzia in merito a un articolo pubblicato sul giornale ilTamTam.it

In merito all’articolo pubblicato sul vostro giornale dal titolo “Aria “appestata” a Pantalla: chieste azioni urgenti” Arpa Umbria intende fornire alcune precisazioni.
Il 6 maggio l’Agenzia, dopo una segnalazione, è venuta a conoscenza dei disagi dovuti dalle esalazioni maleodoranti presso l’abitato di Pantalla


I tecnici di Arpa hanno eseguito un sopralluogo non riscontrando alcun disagio. A seguito però di un ulteriore segnalazione, che sottolineava come gli odori molesti si avvertissero nelle prime ore del mattino, l’Agenzia ha eseguito nuove indagini in prossimità dell’area ex Ediltevere dove viene prodotto bitume modificato e conglomerato bituminoso. I sopralluoghi effettuati (18/5, 29/5 e 22/6), presso una delle ditte presenti nella zona, hanno evidenziato delle irregolarità. In relazione a questa constatazione, Arpa Umbra ha notificato le sanzioni come previsto dalla normativa vigente e la ditta ha provveduto alla regolarizzazione.

 
A questo punto, per l’Agenzia le condizioni di disagio percepite dagli abitanti risultavano superate anche e soprattutto in relazione al fatto che dal 14 maggio fino al 3 luglio, data di pubblicazione dell’articolo, non sono pervenute segnalazioni. Una nuova segnalazione è pervenuta solo nella giornata del 6 luglio e sono ora in corso gli accertamenti del caso.

 

Quando parliamo di plastica facciamo riferimento a un materiale che può essere considerato recente e moderno. A partire dalle prime sperimentazioni basate sull’utilizzo di fenolo e formaldeide, la corsa all’evoluzione del materiale plastico non si è arrestata e le generazioni che si sono susseguite dagli inizi del ‘900 ad oggi hanno contribuito sempre più alla diffusione incontrollata di questo materiale tanto pratico quanto dannoso. Le conseguenze di questa diffusione mal gestita si trovano oggi sotto gli occhi di tutti e stanno lentamente cambiando le sorti del nostro pianeta, arrecando danni notevoli all’ecosistema e, di conseguenza, alla salute dell’uomo. Continuano, a tale proposito, le denunce avanzate da WWF e Greenpeace, che non smettono di sensibilizzare la società su questo tema, raccogliendo dati sempre più allarmanti.
Le condizioni meteorologiche dei giorni scorsi hanno causato un ulteriore decremento delle concentrazioni dei pollini nell'aria. In questa settimana di monitoraggio aerobiologico si sono registrati in tutta la regione valori bassi di concentrazione di...
Assemblea legislativa ha approvato all’unanimità la proposta di legge sulla riforma dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa).

Il misistero dello Sviluppo Economico ha approvato un Decreto che assegna per l'anno in corso 37 milioni di euro per interventi di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile in 1.940 Comuni con popolazione inferiore ai 1000 abitanti. I lavori devono iniziare entro il 15 novembre 2020

 

 

Il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha firmato il decreto che assegna per l’anno 2020, un contributo dell’importo di euro 19.329,89 in favore di ognuno dei 1.940 comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti, al fine di realizzare interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile. Il decreto sarà pubblicato a breve in Gazzetta Ufficiale e con successivo provvedimento verranno definite le modalità di fruizione del contributo.

 

I Comuni devono in ogni caso iniziare i lavori per la realizzazione degli interventi entro il 15 novembre 2020, pena la decadenza automatica del contributo concesso.

 

Nel comunicato sul sito del Mise si legge che il 37 milioni di euro possono essere utilizzati per la realizzazione di interventi di efficientamento dell’illuminazione pubblica, risparmio energetico degli edifici pubblici, installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, nonché interventi per la mobilità sostenibile. 

 

ITALIA SOLARE, in collaborazione con Greenpeace, Legambiente e WWF, ha realizzato un vademecum che cerca di fare chiarezza sulle condizioni di accesso al superbonus 110% con utili consigli nell'ambito della realizzazione di un progetto fotovoltaico

 

 

Il Decreto Legislativo 19 maggio 2020 n. 34, il cosiddetto Decreto Rilancio, prevede un Ecobonus del 110% per lavori di ristrutturazione edilizia realizzati in ottica di miglioramento delle prestazioni energetiche della propria abitazione.

 

Una misura per condomini e case unifamiliari che permette la detrazione del 110% per interventi di riqualificazione energetica, con il miglioramento di almeno 2 classi energetiche, attraverso lo sconto in fattura o la cessione del credito anche alle banche.

 

L’Ecobonus 110% è una misura che si affianca al già esistente Ecobonus del 50 e 75%, ma a differenza di quest’ultimo il provvedimento in questione prevede una serie di vincoli per riuscire ad accedervi da parte dei cittadini e dall’altro richiede agli operatori una struttura operativa e finanziaria non indifferente.

 

Per questo ITALIA SOLARE ha ritenuto opportuno redigere un vademecum - realizzato con l’appoggio di Greenpeace, Legambiente e WWF - per fare chiarezza su quali siano le condizioni che permettono di accedere alla misura e quali le condizioni per realizzare un impianto fotovoltaico secondo i canoni corretti, per evitare così di ritrovarsi a fine lavori con conti da pagare facendo conto su detrazioni che invece non si ha diritto di avere.

È un documento rivolto ai cittadini con l’intento di informarli sui vari passaggi e le attenzioni necessarie per avere un impianto fotovoltaico a regola d’arte, ma è anche un utile strumento per gli operatori del settore che in questo modo sono agevolati nella relazione con il cliente. È possibile scaricare il vademecum dal sito di ITALIA SOLARE

 

Il testo del vademecum è stato scritto seguendo le indicazioni del DL 19 maggio 2020 n. 34, attualmente in iter parlamentare per la conversione in Legge. Quando la Legge sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, verrà redatto un aggiornamento, alla luce degli emendamenti che sono in corso di presentazione e discussione in aula e di una circolare dell’Agenzia delle Entrate di prossima emanazione.

 

Il vademecum spiega chi può accedere all’Ecobonus 110%, ovvero i condomini e le case unifamiliari, ma anche i soggetti che possono richiederlo e a quali condizioni. Viene riportata inoltre una spiegazione dettagliata delle modalità di accesso e di tutti i benefici economici derivanti.

 

Strumento particolarmente utile contenuto nel vademecum sono i consigli da seguire al momento della firma del contratto quando si decide in installare un impianto fotovoltaico, avvertenze che possono essere sempre utili anche nel caso non si voglia accedere all’Ecobonus ma si intenda realizzare un impianto usufruendo della semplice detrazione irpef al 50%.

 

Si tratta di una serie di indicazioni che vanno dalla valutazione del risparmio in bolletta alla possibilità di integrare il sistema fotovoltaico con le altre tecnologie che la norma prevede di aggiungere, ma anche come valutare le soluzioni tecniche proposte e richiedere un’offerta trasparente e adeguata.

Alla luce delle agevolazioni previste dal Decreto Rilancio per gli interventi di riqualificazione edilizia finalizzati all'ottimizzazione dell’efficienza energetica, Hoval mette a disposizione la consulenza, le soluzioni adeguate e un software dedicato.

 

 

 

Indice:

Le agevolazioni previste dall'Ecobonus 110% sono concesse a fronte di un miglioramento delle prestazioni energetiche di almeno due classi e rappresentano un’ottima opportunità per la ripartenza economica e lo sviluppo sostenibile delle attività di riqualificazione.

Una grande occasione, quindi, per imprese, installatori e progettisti, per i quali l'incentivo rappresenta una leva trainante, ma anche per i privati, che potranno godere della detrazione al 110% e dello sconto in fattura.

Le soluzioni proposte da Hoval

Grazie alle soluzioni proposte da Hoval, disponibili sia per installazioni residenziali monofamiliari che in ambito condominiale, è possibile soddisfare i requisiti previsti dall’Ecobonus e incrementare ulteriormente l’efficienza degli impianti.

Per quanto riguarda gli interventi realizzati sulla casa monofamiliare Hoval propone pompe di calore atte a garantire riscaldamento, raffrescamento e produzione di ACS mediante sfruttamento di energie rinnovabili.

I vantaggi legati all'impiego della pompa di calore risiedono nella capacità di soddisfare qualsiasi esigenza di riscaldamento e raffrescamento con una comprovata riduzione di emissioni e impatto ambientale e un risparmio consistente in termini di costi energia.

Relativamente agli interventi realizzati sul condominio la proposta delle pompe di calore si affianca a quella delle caldaie a condensazione UltraGas e TopGas, utilizzabili in cascata fino a 8 unità, e al sistema di regolazione Top Tronic E, che consentono di gestire anche un condominio di ampie dimensioni.

Superbonus 110%: consulenza  e software Hoval dedicati

In vista dell'approvazione dei decreti attuativi legati all'Ecobonus 110% è possibile ricevere da Hoval la consulenza necessaria al raggiungimento dell’obiettivo di efficientamento energetico di almeno 2 classi.

Questo obiettivo può essere raggiunto anche congiuntamente ad altri interventi e, al fine di facilitare la valutazione di fattibilità del progetto di riqualificazione, Hoval  ha creato un apposito software di calcolo per progettisti e privati, cui si accede tramite il portale Rivalue.

Il software permette di utilizzare modelli esemplificativi della struttura dell’edificio scegliendo tra alcune soluzioni che contribuiscono, soprattutto se utilizzate in combinazione, a limitare le dispersioni termiche.; inoltre, fornisce un’idea indicativa dei costi detraibili al 110% nel caso in cui il progetto risponda ai requisiti richiesti.

Simulazioni di calcolo Casa monofamiliare

 

  • Età edificio: 1995
  • Area climatica: Bergamo
  • Superficie: 229,5 m2
  • Tetto leggero a padiglione
  • Finestre doppio vetro
  • Riscaldamento con caldaia a gas
  • Periodo di riscaldamento: 181 giorni

La simulazione con Rivalue ha permesso di sostituire la caldaia a gas con una pompa di calore aria-acqua Hoval Belaria® SR, registrando una riduzione del fabbisogno di potenza termica da 17 kW a 8 kW e un'ottimizzazione del 53% del consumo di corrente e del 59% di emissioni di CO2.

Classe energetica prima dell’intervento: E (118 kWh/m2 all’anno)

Classe energetica dopo l’intervento: B (56 kWh/m2 all’anno)

Condominio

 

  • Età edificio: 1960
  • Area climatica: Bergamo
  • Superficie: 1.336,5 m2
  • Tetto leggero a padiglione
  • Numero di piani: 5
  • Finestre doppio vetro
  • Riscaldamento con caldaia a gasolio
  • Periodo di riscaldamento: 181 giorni

L'intervento simulato sul condominio ha previsto la coibentazione dell’involucro con sostituzione degli infissi e del vecchio impianto a gasolio con una caldaia a condensazione a gas Hoval UltraGas®.

Secondo la simulazione effettuata con Rivalue questi interventi hanno consentito di ottimizzare il consumo di gas metano del 30% e le emissioni di CO2 del 59%, con una riduzione del fabbisogno di potenza termica da 134 kW a 94 kW.

Classe energetica prima dell’intervento: F (157 kWh/m2 all’anno)

Classe energetica dopo l’intervento: D (110 kWh/m2 all’anno)

Nel 2019 gli investimenti in efficienza energetica nel comparto industriale sono stati pari a circa 2,6 mld €, increscita dell’1,9% rispetto al 2018. Per il 2020 atteso un calo, a causa anche del Covid, del 25%, dal 2021 si spera che parta la ripresa. I risultati della survey che ha coinvolto oltre 150 operatori: investimenti nelle soluzioni hardware e software, le caratteristiche delle ESCo, la normativa  e l'efficienza dei trasporti
Il progettista del più grande parco eolico galleggiante del Mediterraneo, lancia l’idea: un polo industriale europeo in Italia per l’eolico offshore a Taranto. Ecco i benefici
Facebook icon
Google icon
LinkedIn icon
e-mail icon
Abbonamento a studio-ots.it aggregatore - News Frontend
Torna in cima