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Ufficialmente entrato in vigore il 1 luglio, in realtà non sono stati ancora chiariti molti aspetti del Decreto Rilancio e dunque del Superbonus 110% per interventi di efficienza energetica e misure antisismiche sugli edifici. Mentre si aspetta ancora il provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate e i cantieri rischiano di non partire

 

 

Indice degli argomenti:

Nel momento in cui scriviamo è ancora in corso di discussione alla Camera (ma l’obiettivo è di chiudere entro il 2 sera) per l’approvazione di molti emendamenti che interessano il Decreto Rilancio che, ricordiamo, è già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ma per essere convertito in legge deve terminare l’iter di approvazione alla Camera e Senato. 

Gli articoli 119 e 121 del DL Rilancio interessano il Superbonus 110% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici che, sulla carta, è entrato in vigore mercoledì 1 luglio ma fino al 18 luglio, data ipotizzata per la conversione del decreto rilancio in legge, viste le numerose incertezze su alcuni aspetti decisamente importanti, è probabile che ci saranno ritardi sull’inizio dei cantieri.

 

Anche perché l’Agenzia delle Entrate non ha ancora emanato il provvedimento con le linee guida operative, atteso per il 18 giugno scorso. 

  

Sembra intanto che sia confermato che il superbonus possa essere applicato anche alle seconde case (tranne edifici di lusso, ville e castelli), villette a schiera con uno o più accessi autonomi dall’esterno, e per chi deciderà di demolire e costruire ex novo.

 

Potranno accedere agli incentivi anche le onlus e le associazioni del terzo settore, gli edifici IACP (edilizia sociale) potranno accedere al superbonus per la riqualificazione energetica fino al 30 giugno 2022, anziché il 31 dicembre 2021. 

 

C'è poi il dubbio legato ai requisiti tecnici da rispettare e ai massimali di costo previsti per tipologia di intervento. In particolare per gli interventi di installazione del cappotto termico è possibile che ci sia una riduzione dei tetti di spesa, che saranno inoltre differenziati a seconda della tipologia degli edifici.

5/6/20

Decreto Rilancio: superbonus 110% anche alle seconde case?

Sono circa 8000 gli emendamenti presentati al decreto legge Rilancio in commissione Bilancio alla Camera, un record!

 

Ieri pomeriggio è scaduto il termine per presentare emendamenti al decreto legge Rilancio che come sappiamo contiene le misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19: nel complesso tutti i gruppi parlamentari, di maggioranza e di opposizione, hanno presentato in commissione Bilancio alla Camera circa 8000 emendamenti su argomenti vari. 

 

Tra questi alcuni riguardano il mondo dell'edilizia: in particolare un emendamento proposto dai 5 Stelle, che vede favorevoli anche Italia Viva e PD chiede di estendere il Superbonus del 110% a tutto il 2022 e potenziarlo alle seconde case "comprese nelle categorie catastali civile, economico, popolare e rurale". Si escludono le ville e le case di lusso. Però sono al massimo 2 le abitazioni per le quali si potrà chiedere la detrazione. Leu vorrebbe estendere il bonus a privati che ristrutturano le scuole.

 

Sempre i 5 Stelle chiedono più soldi per l'acquisto delle bici considerando troppo esiguo il fondo da 120 milioni.

 

Pd, Italia Viva e Leu propongono invece nuovi incentivi per l’acquisto di auto Euro 6, dal 1 luglio al 31 dicembre 2020, anche benzina e diesel, con un contributo di 4.000 euro nel caso in cui si preveda la rottamazione di una macchina di almeno 10 anni, il contributo cala a 2000 euro senza rottamazione.

 

Si preannuncia una settimana molto intensa considerando che dal 15 giugno inizieranno le votazioni.

14/5/20

Decreto Rilancio: il superbonus 110% è, quasi, legge

Confermato il superbonus 110% per i lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, installazione di impianti fotovoltaici e recupero o restauro delle facciate esterne degli edifici. Fraccaro: l’Italia riparte al 110%. C'è anche il Bonus bici. Aiuti alle imprese e ai lavoratori autonomi. Rinviata la plastic tax

 

a cura di Raffaella Capritti

 

 

Ieri sera dopo una lunga attesa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha presentato, nella formula della conferenza stampa serale cui ci ha ormai abituati, il Decreto Rilancio, che dovrebbe essere pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, con le misure urgenti per la salute, l'economia, il lavoro e le politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

Tante le misure messe in campo dal Decreto-legge che vale 55 miliardi a tutela di famiglie, lavoratori, imprese e a sostegno della ripartenza.

Ecobonus e sismabonus al 110%

Confermato ecobonus e sismabonus al 110% delle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 per interventi volti ad aumentare l’efficienza energetica degli edifici (ecobonus), la riduzione del rischio sismico (sismabonus) e per l’installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici

 

Il contribuente, in alternativa alla detrazione, potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, che potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari, ovvero per la trasformazione in un credito di imposta.

Si potrà usufruire del bonus fiscale in 5 rate di pari importo.

 

Quali sono gli interventi ammessi:

  • Isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio. La detrazione si calcola su una spesa massima di 60.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che formano l’edificio. I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017
  • Interventi sulle parti comuni degli edifici e sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti a pompa di calore per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o con impianti di microcogenerazione. La detrazione si calcola su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.
  • Per poter beneficiare del bons al 110% per lavori antisismici, deve essere stipulata contestualmente ai lavori una polizza assicurativa a copertura del rischio di eventi calamitosi.
  • Nell'ultima bozza si legge che il superbonus al 110% sarà legato al miglioramento della prestazione dell’edificio di almeno due classi energetiche, in alternativa, se non possibile, gli edifici dovranno conseguire la classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’Attestato di Prestazione Energetica (APE).
  • La spesa massima per gli impianti fotovoltaici che beneficiano della misura di detrazione 110% è di in 48.000 € con un costo massimo per kW di 2.400 € che scende a 1.600 € nel caso di interventi di ristrutturazione edilizia.
  • Lo stesso limite di spesa è previsto per l’installazione di sistemi di accumulo, con un costo unitario minore di 1.000 €/kWh.

Il Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro che ha fortemente voluto il “superbonus”, in un lungo post su facebook, ha espresso la propria soddisfazione per l'aumento dell'aliquota ecobonus e sismabonus al 110% sottolineando che fondamentali per la ripartenza e la ripresa economica del paese sono due principi: la riduzione dell'inquinamento e sprecare meno risorse: “Dobbiamo ripartire e tornare a crescere da subito quindi, ma tutelando l’ambiente e il territorio, perché i cambiamenti climatici sono un segnale d’allarme che non possiamo più ignorare”.

Il Superbonus al 110% permetterà ai cittadini di beneficiare di una detrazione addirittura superiore alla somma spesa per lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico, installazione di impianti fotovoltaici e recupero o restauro delle facciate esterne degli edifici. “Un superbonus rivoluzionario perché consentirà di ottenere anche lo sconto in fattura, quindi senza alcun esborso economico da parte dei cittadini, e per la prima volta sarà cedibile a fornitori o a terzi, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, per l'intero ammontare dei lavori effettuati”.

 

Non sono unanimi le reazioni positive di fronte a questa maxi-detrazione: tutte le associazioni del settore serramenti e involucro sono molto critiche e temono per la sopravvivenza del comparto, perché dall’incremento delle aliquote di detrazione sono esclusi tutti i singoli interventi comprese le sostituzioni di serramenti e schermature solari.

Bonus bici

In una nota il ministro dell'Ambiente Sergio Costa conferma che è stato approvato anche il bonus bici, grazie a 120 milioni di fondi del Ministero dell’Ambiente e alla collaborazione con il Mit. I cittadini potranno acquistare acquistare una bici, classica o a pedalata assistita, o un monopattino ottenendo un contributo fino a 500 euro e al 60% del costo. “È un sostegno a una filiera virtuosa della nostra industria: l’Italia è secondo produttore di bici al mondo ed è un sostegno alla mobilità green che sarà la più grande alleata delle nostre città nella ripresa post covid per quanto riguarda la mobilità”.

Inoltre saranno finanziate  con 40 milioni di euro le imprese virtuose nelle Zea, le zone economiche ambientali, per creare sviluppo sostenibile nei parchi nazionali.

 

Rinviata al 2021 l'entrata in vigore della tassa sullo zucchero e sulla plastica.

Salute e sicurezza

Il decreto, nel capitolo sicurezza e salute, dispone misure per oltre 3 miliardi e 200 milioni di euro nel solo 2020, per il il potenziamento e la riorganizzazione della rete ospedaliera e di quella assistenziale: aumentano i posti letto in terapia intensiva e semi-intensiva, si introduce la figura dell’infermiere di famiglia o di comunità con competenze specifiche sul COVID-19. I Pronto Soccorso saranno ristrutturati assicurando un percorso separato per i pazienti sospetti COVID-19. Per l'anno in corso viene aumentato di 1,5 miliardi di euro il Fondo per le emergenze nazionali (FEN), 1 miliardo è destinato al finanziamento degli interventi di competenza del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria da COVID-19.

Sostegno alle imprese e all’economia

Il decreto inserisce contributi non solo alle imprese ma anche alle persone con Partita IVA, artigiani e lavoratori autonomi. Sono stati introdotti fondi e taglio delle tasse.

 

I soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita IVA, con fatturato nell’ultimo periodo d’imposta inferiore a 5 milioni di euro hanno diritto a un contributo a fondo perduto se il fatturato e i corrispettivi di aprile 2020 sono stati inferiori ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2019. I soggetti la cui attività è partita dal 1° gennaio 2019 hanno in ogni caso diritto al contributo. Il contributo varia, a seconda dei ricavi e compensi, in una percentuale dal 10 al 20% e sarò erogato nella seconda metà di giugno, dall’Agenzia delle entrate attraverso accredito diretto in conto corrente bancario o postale intestato al beneficiario.

 

Sono poi state cancellate le clausole di salvaguardia con gli aumenti di Iva e accise per gli anni futuri. E' previsto un credito d'imposta del 60% sui canoni d'affitto per tre mesi, nel caso ci sia stata una perdita del fatturato di almeno il 50% nel mese di riferimento, e il congelamento degli oneri fissi sulle bollette fino a luglio.

 

Salta l'Irap a giugno per le imprese fino a 250 milioni e l'Imu a giugno per alberghi e stabilimenti.

 

Fino a ottobre bar, ristoranti e locali all'aperto non dovranno pagare la tassa sull'occupazione di suolo pubblico per i tavolini all'aperto.

 

La cassa integrazione Covid è stata rifinanziata per altre 9 settimane.  

 

E' confermato anche ad aprile il bonus da 600 euro per il lavoratori autonomi che può arrivare fino a 1000 euro per il mese di maggio, per i liberi professionisti titolari di partita Iva attiva iscritti alla Gestione separata Inps che non percepiscano una pensione e che nel secondo bimestre 2020 abbiano registrato una diminuzione di almeno il 33% del reddito rispetto allo stesso periodo del 2019.

 

 

Aria di grandi novità in casa FIMER che annuncia una "Nuova Era Solare", con l'obiettivo di guidare il cambiamento insieme ai propri distributori, installatori e clienti finali, e lancia l'offerta per l'estensione a 10 anni della garanzia sugli inverter UNO-DM-PLUS-Q.

 

 

FIMER, da sempre attenta allo sviluppo sostenibile per il futuro, proietta il business del solare verso nuovi orizzonti con l'obiettivo di rispondere alla crescente domanda di energia rinnovabile.

Un'impresa che l'azienda può affrontare senza problemi grazie alla combinazione vincente di competenze consolidate, tecnologie all'avanguardia e servizi efficienti, puntando alla creazione di un nuovo modello energetico capace di sfruttare l’energia solare per un futuro sempre più sostenibile.

Le parole chiave di questa iniziativa sono sostenibilità, qualità, affidabilità e sicurezza ed è proprio su questi aspetti che FIMER garantisce la piena operatività e la massima efficienza dei propri inverter solari.

Estensione della garanzia a 10 anni

FIMER amplia l'offerta di servizi con l'estensione di garanzia da 5 a 10 anni su tutti i nuovi inverter della famiglia UNO-DM-PLUS-Q.

UNO-DM-PLUS-Q è la famiglia di inverter monofase con classi di potenza da 1.2 a 6.0 kW,
indicati per l'installazione di impianti residenziali e capaci di raggiungere alte prestazioni con il minimo ingombro.

 

 

Questi inverter sono dotati di singolo (da 1.2 a 3.0 kW) e doppio MPPT (da 3.3 a 6.0 kW) e di
connettori Plug and Play sul lato DC e AC che, uniti alla comunicazione wireless, rendono
l’installazione facile, veloce e sicura.

Richiedere l'estensione è semplice; basta accedere alla pagina dedicata sul sito di FIMER e registrare il numero seriale dell'inverter. Fornendo i dati necessari sarà, quindi, possibile estendere gratuitamente la garanzia.

Inoltre, grazie all'inserimento dei dati online il cliente può monitorare l'impianto in ogni istante attraverso il portale Aurora Vision® e l'app mobile Energy Viewer, favorendo
l'aumento dell'autoconsumo e dell'autosufficienza.

 

Marco Vergani, Head of Sales, Italy di FIMER, spiega: "La garanzia ASSURE copre tutti i modelli con potenza da 1.2 a 6.0 kW e comprende costi dei pezzi di ricambio e della manodopera nel centro di assistenza, servizio di disinstallazione e installazione, impostazione dei parametri
delle unità sostitutive, spedizione dell'unità difettosa e di quella riparata o sostitutiva."

9 luglio 2020 alle ore 10
Webinar del 2 luglio 2020
Un nuovo studio a cura di Arpa Umbria, del Circolo Micologico Naturalistico Perugino e dell’Università degli Studi di Perugia

Conferiti con una cerimonia virtuale a causa dell'emergenza COVID-19 i riconoscimenti dell’Intersolar AWARD 2020: i prodotti più innovativi e sostenibili nell'ambito del fotovoltaico sono il Generic Solar String Optimizer di Ferroamp Elektronik AB, l’inverter ibrido Symo GEN24 Plus di Fronius e i pannelli solari della serie REC Alpha di REC Solar

 

 

Innovazione, sostenibilità e rinnovabili, queste le parole d'ordine alla base dell'Intersolar Award, importante riconoscimento generalmente conferito in occasione di The smarter E Europe, insieme ai premi per l’innovazione ees AWARD e The smarter E AWARD e che quest'anno, a causa dell'emergenza coronavirus e della cancellazione della manifestazione, sono stati "consegnati" con una cerimonia virtuale in diretta streaming.

 

I 3 premi per l'innovazione nel settore fotovoltaico sono andati a Ferroamp Elektronik AB, Fronius e REC Solar.

Generic Solar String Optimizer (SSO)  - Ferroamp Elektronik AB 

La società svedese fondata nel 2010 realizza sistemi per l’ottimizzazione dell'energia ed elettricità in ambito residenziale, immobiliare e industriale. Il Generic Solar String Optimizer è un inverter di stringa fotovoltaico per reti CC con la funzionalità di un inverter di stringa CA convenzionale. Grazie a questa caratteristica i pannelli solari si possono collegare direttamente ai sistemi a batteria off-grid, al lato CC degli inverter di accumulo e al collegamento CC nelle stazioni di ricarica dei veicoli elettrici. Un convertitore boost al carburo di silicio assicura un’efficienza di picco del 99,5%.
Lo String Optimizer è compatibile con una vasta gamma di configurazioni, livelli di tensione e metodi di controllo per i collegamenti CC, assicurando l’integrazione del fotovoltaico nei sistemi esistenti, con un risarmio di tempo e denaro e velocizzando sia le nuove installazioni che gli interventi su impianti esistenti. 

Symo GEN24 Plus - Fronius

Il nuovo inverter ibrido trifase Symo GEN24 Plus di Fronius permette sistemi ibridi accoppiati in CA e CC. E' una soluzione all-in-one estremamente versatile che garantisce autosufficienza solare completa e la massima efficienza energetica. Grazie alla tecnologia Multi Flow è possibile erogare carichi di energia e contemporaneamente caricare la batteria durante le interruzioni di corrente. Ciò si traduce in un’alimentazione di backup più duratura con una potenza di uscita di 10 kilowatt, che assicura un maggiore grado di autoconsumo. Essa fornisce anche una buona copertura del fabbisogno energetico in condizioni normali con un utilizzo più flessibile della batteria.

 

 

La giuria, si legge nelle motivazioni, ha apprezzato sia il design che l'ingegneria alla base del Symo GEN24 Plus "che ha creato una nuova categoria di inverter per sistemi di accumulo più grandi con un’elevata potenza di uscita in CA, un innovativo sistema di raffreddamento attivo, massima efficienza per una combinazione di fotovoltaico e batterie, più due profili di carico per abitazioni più piccole e più grandi".

 

Fronius ha vinto anche The smarter E AWARD nella categoia Smart Renewable Energy con l'hub energetico Fronius Solhub che permette la produzione, lo stoccaggio e l’utilizzo di idrogeno verde dovunque sia necessario, per esempio per trasporti o immagazzinamento di energia stagionale. Il progetto è destinato ad aziende clienti di medie dimensioni che vogliono produrre il proprio combustibile cutilizzando risorse energetiche rinnovabili disponibili localmente.

Serie REC Alpha - REC Solar EMEA GmbH

L'azienda specializzata nella produzione di celle e moduli solari ha realizzato la gamma di pannelli REC Alpha a 60 celle, che unisce una struttura a eterogiunzione half-cut con una tecnologia di interconnessione delle celle all’avanguardia. Il pannello fornisce fino a 380 watt picco con una densità di potenza di 217 watt per metro quadrato e assicura un livello di efficienza del modulo pari al 21,7%. La struttura con sottili fili rotondi applicati direttamente alla superficie della cella, limita del 95% il numero di punti di saldatura in un pannello e  dell’81% il contenuto complessivo di piombo. 

Il Castello medievale di Petrata è stato sottoposto a un intervento di riqualificazione che lo ha trasformato in un moderno relais, perfettamente integrato con l’ambiente circostante. Per garantire il massimo comfort alla nuova destinazione si è scelto di installare il climatizzatore 2.0 senza unità esterna di Innova.

 

 

 

Indice:

La trasformazione cui è stato sottoposto il Castello di Petrata ha generato un inevitabile cambio di esigenze che ha portato alla necessità di installazione di moderne tecnologie.

Attualmente l’edificio in pietre a vista include camere e suite personalizzate, piscina, ristorante, sale per banchetti e centro benessere e rappresenta un’ambita meta per i turisti.

La necessità di garantire un livello di comfort adeguato alla funzione dell’edificio ha portato alla sostituzione dei ventilatori da soffitto in legno con un moderno sistema di climatizzazione.

 

 

Nonostante i ventilatori fossero perfettamente in sintonia con le travi a vista della struttura non garantivano una gestione ottimale del raffrescamento degli ambienti; inoltre l’aumento del flusso di turisti li ha resi rapidamente obsoleti.

La scelta di 2.0 senza unità esterna

Per rispondere alle necessità di gestione ottimale del clima, silenziosità ed estetica si è optato per l’installazione del sistema di climatizzazione 2.0 di Innova.

La scelta di 2.0 si è dimostrata vincente fin da subito.

 

 

Dal progetto, affidato allo Studio Tecnico Raffaele Valecchi e realizzato nel mese di giugno 2019, era emersa, infatti, l’impossibilità di installare una soluzione centralizzata di condizionamento che avrebbe richiesto anche una modifica della tubatura esistente, non in grado di assicurare la portata d’acqua necessaria per un sistema centralizzato, con conseguente interruzione dell'attività alberghiera per i lavori di installazione.

2.0 di Innova ha permesso di ottenere silenziosità, minimo impatto strutturale e visivo e installazione veloce senza interruzione dell’attività ricettiva.

I vantaggi del climatizzatore 2.0

Il climatizzatore monoblocco aria/aria 2.0 risulta essere privo di unità esterna e non richiede interventi idraulici per l’installazione, trattandosi di un sistema ermetico.

Ogni unità è una macchina plug-in indipendente che porta il suo circuito frigorifero ermetico con condensatore, evaporatore e compressore in un corpo unico; inoltre, 2.0 non offre solo condizionamento ma ha anche la funzione pompa di calore nello stesso modello, permettendo di riscaldare le camere realmente utilizzate, anziché dover attivare l’impianto centralizzato a GPL.

 

 

Ne risultano un importante risparmio sui costi generali di esercizio e una maggiore riduzione delle emissioni clima-alteranti.

Con questa soluzione è stato possibile raggiungere elevati livelli di silenziosità con 27db di livello sonoro minimo e 39db di livello massimo per il modello 2.0 orizzontale.

Il controllo delle macchine e il loro collegamento ai termostati avvengono in modalità wireless, così come il controllo della macchina e del display.

Anche dal punto di vista estetico 2.0 risponde alle richieste in maniera soddisfacente in quanto non vi è nessuna unità esterna visibile e internamente, con soli 16 cm di profondità, risulta estremamente sottile.

Con questa applicazione 2.0 di Innova dimostra di essere la soluzione giusta per esigenze di riqualificazione parziale e con interventi minimi su strutture esistenti, adattandosi anche a costruzioni storiche e strutturalmente peculiari.

Il seminario proposto ha l'obiettivo di indagare lo stato attuale e l’evoluzione prospettica della normativa che regolamenta le comunità energetiche e l'autoconsumo collettivo.

 

 

 

A tale proposito si effettueranno un’analisi regolatoria, uno studio della sostenibilità economica della creazione e della gestione di comunità energetiche e un approfondimento relativo alle potenziali ricadute economiche, energetiche, ambientali e sociali per il sistema-paese.

 

Le osservazioni sopracitate nascono da uno studio condotto dal gruppo di ricerca Energy & Strategy del Politecnico di Milano con l’obiettivo di fornire agli attori della filiera e al policy maker gli strumenti di supporto necessari per affrontare al meglio la fase di recepimento delle direttive europee in materia di comunità energetiche e autoconsumatori collettivi, favorendone la diffusione nel territorio italiano.

 

Agenda del seminario:

  • 14.30 - “Le azioni necessarie per garantire la diffusione di comunità energetiche ed autoconsumatori collettivi nel nostro paese”
  • 14.45 - Primo tavola rotonda con i partner del progetto
    -BePower
    -Enel X
    -Eni
    -Siram Veolia
  • 15.15 - “Le ricadute sul sistema paese”
  • 15.30 - Seconda tavola rotonda con i partner del progetto
    -Edison
    -Energy Wave
    -EPQ
    -Falck Renwables
  • 16.00 - Interventi istituzionali di chiusura

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REMOTE (Remote area Energy supply with Multiple Options for integrated hydrogen-based Technologies) è stato premiato come migliore progetto di energia sostenibile nella categoria Innovation in occasione della European Sustainable Energy Week 2020.

 

 

 

Indice:

REMOTE si è aggiudicato l'EU Sustainable Energy Week Awards nella categoria Innovation grazie allo sviluppo, alla produzione e all'installazione di una struttura ibrida innovativa realizzata al fine di immagazzinare energia prodotta localmente da fonti rinnovabili.

Questo processo è reso possibile grazie a un'ibridizzazione di accumulo chimico (idrogeno) e batterie elettrochimiche (Li-ione) con un risultato sorprendente: l'accumulo di energia prodotta in eccesso.

Si tratta di un sistema capace di garantire una fornitura costante di energia da fonti rinnovabili, indipendente dall’intermittenza tipica di queste fonti, a zone isolate dove la rete elettrica non arriva.

L'utilizzo di energia green nelle aree marginali

La presenza di circa 10.000 isole nel mondo, abitate da un totale di circa 750 milioni di persone, e di migliaia di comunità montane che si servono di elettricità prodotta da generatori diesel, rende difficoltosa la strada da percorrere per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione prefissati.

Le problematiche legate a questi luoghi derivano, il più delle volte, dalle difficoltà riscontrate a causa della mancanza di collegamenti alla rete elettrica.

La situazione nel Mediterraneo

Per prendere atto di queste situazioni non è necessario andare lontano; basti pensare alla presenza delle 158 isole abitate situate nel bacino del Mediterraneo, il 40,5% delle quali ha meno di 1000 abitanti, il 29.7% meno di 500 e un considerevole numero di questi territori, importanti sotto il profilo turistico e ambientale, esenti da collegamenti alla rete elettrica.

Grazie all'introduzione dell'innovativa tecnologia REMOTE queste aree potrebbero passare all'utilizzo di una combinazione di energie rinnovabili e stoccaggio delle stesse, soddisfacendo le loro esigenze in maniera sostenibile.

Obiettivi della tecnologia REMOTE nelle aree test

Attualmente sono stati selezionati 4 siti per testare la tecnologia REMOTE; si tratta di Ginostra sull’isola di Stromboli, Agkistro in Grecia, Rye in Norvegia, e Ambornetti sulle Alpi italiane.

L'obiettivo stabilito dall'utilizzo della tecnologia REMOTE è quello di una significativa riduzione dell'uso di combustibili fossili pari al 95-100%, con una garanzia di indipendenza energetica a emissioni zero.

Perché accumulare energia rinnovabile è importante

L'importanza dell'accumulare energie rinnovabili nasce dalla presenza di limiti di utilizzo legati alle stesse, in quanto la produzione è influenzata dalle condizioni di match con i carichi.

L'adozione di un sistema di immagazzinamento dell’energia in eccesso garantisce un utilizzo continuativo soddisfacendo i carichi da vRES in modo efficiente ed affidabile per contesti isolati non allacciati alla rete tradizionale.

REMOTE è stato momentaneamente installato in aree eterogenee al fine di testare una vasta gamma di condizioni meteo e ambientali e di sperimentare il potenziale del paradigma come sostituto quasi completo dei combustibili fossili.

La speranza è che l’attuale dipendenza da generatori diesel possa essere abbandonata e sostituita dall'utilizzo di questi sistemi ibridi di accumulo basati su idrogeno e batterie.

Una rivoluzione che porterebbe anche a una riduzione significativa dei costi accessori come la posa di un cavo sottomarino, la riduzione del particolato dovuto alle emissioni diesel o al trasporto e la manutenzione dei generatori.

Dove nasce REMOTE

REMOTE è il frutto di una ricerca del Politecnico di Torino e del sistema della
Ricerca piemontese, particolarmente sensibili all'impiego dell'idrogeno quale chiave per lo sviluppo di soluzioni sostenibili.

 

 

 

Il Professor Massimo Santarelli del Dipartimento Energia del Politecnico ha dichiarato a tale proposito: “Sono oltre 20 anni che il Politecnico di Torino e il territorio piemontese sono al centro della ricerca sull’uso dell’idrogeno come tecnologia green per la decarbonizzazione e il premio che la European Sustainable Energy Week ha attribuito a REMOTE è un importante riconoscimento del livello della ricerca e innovazione tecnologica raggiunto in Piemonte. La decarbonizzazione è oggi un tema quanto mai attuale, considerando come la rivoluzione green in ambito energetico ed economico sia centrale nella ricerca di un nuovo paradigma per la sostenibilità. Senza dimenticare il contenuto etico del progetto: raggiungere aree marginali, che con le energie rinnovabili e l’idrogeno possono oggi contare sull’energia che serve al territorio per vivere, crescere, generare valore per cittadini e imprese, anche dove la rete elettrica non arriva.”

Wilo introduce una novità che garantisce elevate prestazioni antincendio; stiamo parlando di Wilo-Firefight FIRST, la gamma di soluzioni destinate all’alimentazione di reti di spegnimento automatiche o manuali, conforme alle specifiche norme UNI EN 12845 e UNI 10779.

 

 

 

Wilo-Firefight FIRST è la soluzione ingegnerizzata e prodotta nello stabilimento italiano di Wilo mediante processi produttivi certificati da diversi enti internazionali come Bureau Veritas e Factory Mutual per i sistemi NFPA.

Si tratta di una soluzione modulare caratterizzata dalla presenza di una pompa principale alimentata da motore elettrico o diesel, disponibile con o senza elettropompa pilota, e dotata di circuito idraulico e componenti elettrici per il collegamento in impianto.

La struttura di Wilo-Firefight FIRST è compatta e delimitata da una larghezza massima di 0,75 m che garantisce l’installazione del sistema all’interno di locali tecnici nuovi o esistenti consentendo le operazioni di manutenzione.

 

 

 

Grazie all’esclusivo sistema di allineamento rapido del motore elettrico integrato nel basamento i tempi di commissioning sono notevolmente ridotti.

Per le esecuzioni con motore diesel a partire da potenze installate di 26,5 kW il sistema offre di serie lo scambiatore acqua/acqua per il raffreddamento del motore, permettendo di limitare e ridurre le operazioni di canalizzazione dell’aria all’interno del locale tecnico.

Wilo-Firefight FIRST è la migliore soluzione per il rispetto degli spazi di lavoro grazie all’ingombro massimo in larghezza inferiore a 0,75 m che riserva lo spazio di lavoro di 0,80 m su tre lati dell’unità di pompaggio, previsti dalla UNI 11292/2019 per le operazioni di manutenzione.

In Italia l’idrogeno potrebbe coprire il 25% di tutta la domanda energetica nazionale entro il 2050. Ecco perché Snam ed Eni ci scommettono, ma anche il Governo sembra crederci
Le prime analisi relative all’inquinamento dell’aria a seguito dell’incendio dell’impianto di trattamento rifiuti Biondi Recuperi Ecologia di Ponte San Giovanni non evidenziano valori anomali.

Pubblicato da Terna il rapporto mensile sul sitema elettrico: forte calo a maggio dei consumi di energia elettrica. Segno + per fotovoltaico, idrico ed eolico. La produzione da fonti rinnovabili ha coperto il 51,2% della domanda, in crescita rispetto maggio 2019 (+11,9%)

 

Terna - società che gestisce la rete elettrica nazionale - ha pubblicato il consueto Rapporto mensile sul sistema elettrico dedicato al mese di Maggio 2020 che, con una domanda di elettricità di 22,7 miliardi di kWh, segna un calo del 10,3% rispetto allo stesso mese del 2019: ci sono stati infatti due giorni lavorativi in meno, la temperatura mediamente è stata più alta di 3,5°C e il calo è in parte da imputare alle misure di restringimento dovute al Coronavirus, anche se in maniera minore rispetto ai mesi precedenti. 

 

Soprattutto nel periodo dal 18 maggio in poi, quando molte attività sono ripartite, la flessione è stata infatti meno significativa rispetto al periodo precedente.

 

 

Ricordiamo che anche a marzo e aprile i dati sono stati negativi.

 

A livello territoriale i dati sono negativi nelle 3 macroaree: -11,9% al Nord, -9,7% al Centro e -7,2% al Sud.  

 

Nel maggio 2020 la domanda di energia elettrica è stata coperta per il 94,4% con produzione nazionale e per la quota restante (5,6%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. 

 

A livello congiunturale si registra rispetto ad aprile 2020, quando il paese era in pienno lockdown, una variazione positiva (+9%) della richiesta di energia elettrica. Complessivamente la domanda dei primi cinque mesi del 2020 è in calo dell’8% rispetto periodo gennaio-maggio del 2019. 

Bilancio energetico e rinnovabili 

maggio la richiesta di energia è stata di i 22.672GWh (-10,3% rispetto a maggio 2019), si registra una forte riduzione della produzione termoelettrica (-14,4%), un importante aumento della produzione da Fonti Rinnovabili che hanno coperto il 51,2% della domanda (+41,0%), crescono la produzione fotovoltaica (+25,1%), idroelettrica (+12,2%) ed eolica (+6,3%). Il saldo con l'estero è in negativo (-59,6%).

 

 

Le fonti rinnovabili a maggio hanno soddisfatto il 51% della richiesta di energia elettrica, quelle non rinnovabili il 43% e la restante quota dal saldo estero.

 

Nel 2020, la richiesta di energia elettrica è stata di 119.560GWh ed è stata soddisfatta al 50% dalla produzione da Fonti Energetiche Non Rinnovabili, per il 39% da Fonti Energetiche Rinnovabili e la restante quota dal saldo estero. 

 

Dettaglio rinnovabili

A maggio 2020 +11,9% per la produzione da FER rispetto a un anno fa: crescono idroelettrico (+11,7%), fotovoltaico (+25,1%) ed eolico (+6,3%). Leggero calo per la produzione geotermoelettrica (-2,2%).

 

La produzione da fonti energetiche rinnovabili fa registrare una variazione percentuale in aumento mom (+23,5%).

 

La produzione energetica da fonti rinnovabili registra una crescita del +4,6% rispetto al 2019.

 

Nel 2020 il 43,2% della produzione nazionale netta è stata da Fonti Energetiche Rinnovabili per un valore pari a 46,4TWh. A Maggio 2020 la produzione da FER ha contribuito per il 53,6% alla produzione totale netta nazionale.

Fotovoltaico

L’energia prodotta da fonte fotovoltaica a maggio, pari a 2.893GWh, è in aumento rispetto al mese precedente dii 98GWh (+3,5%); il dato progressivo annuo è in aumento del 12,3% rispetto all’anno precedente. Ad aprile il fotovoltaico ha coperto il 12,7% della domanda.

 

 

Eolico

L’energia prodotta da fonte eolica nel mese di maggio a 1.756GWh, è in crescita rispetto al mese precedente del 39% (+493GWh). 

Il dato progressivo annuo è in riduzione rispetto all’anno precedente (-13,1%).

 

 

Idroelettrico

A maggio l’energia prodotta da fonte idroelettrica (impianti a bacino, serbatoio e acqua fluente) pari a a 5.216GWh è in aumento rispetto al mese precedente di 1.609GWh (+44,6%), cresce anche del +14,4% il dato progressivo annuo rispetto al 2019.

 

 

Geotermico

L’energia prodotta da fonte geotermica nel mese di maggio 2020 a 479GWh crescerispetto al mese precedente di 2GWh (+0,4%). Il dato progressivo annuo è in aumento (+1,1%) rispetto all’anno precedente.

 

I sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata rappresentano una dotazione preziosa per l’abitazione in quanto capaci di migliorare la qualità dell’aria indoor e l’efficienza energetica. Per questo motivo gli esperti ne raccomandano l’installazione, che con i sistemi decentralizzati di Olimpia Splendid risulta essere un gioco da ragazzi.

 

 

 

Indice:

Olimpia Splendid propone sistemi decentralizzati di VMC con possibilità di inserimento negli incentivi per la riqualificazione energetica.

Un’occasione preziosa per migliorare la qualità dell’aria all’interno della casa e godere di una maggiore efficienza energetica, che si traduce in un vantaggioso risparmio di costi.

Non sempre è possibile effettuare un corretto ricambio dell’aria negli ambienti chiusi e questo comporta, in molti casi, una maggiore concentrazione di sostanze inquinanti e agenti patogeni. Ecco che la Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) assume un ruolo fondamentale e interviene sostituendo l’azione di apertura delle finestre e permettendo il ricambio forzato di aria mediante estrazione dell'aria interna esausta e immissione dell’aria esterna filtrata e pulita.

I vantaggi della VMC

La Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) non solo favorisce un ottimale ricambio dell'aria, ma garantisce un elevato risparmio energetico.

Questo è possibile grazie alla minimizzazione dei ricambi d’aria e al preriscaldamento della stessa in entrata, evitando le dispersioni termiche normalmente generate dall’apertura delle finestre.

In particolare i modelli di Ventilazione Meccanica Controllata con recupero di calore permettono all'aria interna di attraversare uno scambiatore prima dell’espulsione e di cedere il calore al flusso d'aria in entrata.

In questo modo le soluzioni di VMC possono contribuire alla riqualificazione energetica degli edifici garantendo prestazioni elevate e permettendo di beneficiare delle detrazioni fiscali quali l’Ecobonus 110%, previsto dagli ultimi decreti.

La gamma di VMC decentralizzata di Olimpia Splendid

Olimpia Splendid offre una gamma di VMC decentralizzate altamente prestanti, a doppio e singolo flusso, che permettono di migliorare la qualità dell'aria interna.

Tra le soluzioni spicca il sistema Sitali, costituito da tre modelli di VCM che presentano caratteristiche tecniche e di funzionamento differenti, con capacità di operare individualmente o in sinergia per una gestione ottimale del ricambio dell’aria negli ambienti indoor.

Queste soluzioni decentralizzate si prestano brillantemente all’integrazione all’interno di immobili esistenti, facilitando l’installazione e rendendo superflua la realizzazione di interventi invasivi; a questo importante vantaggio si affiancano un concreto risparmio energetico e la garanzia di un’elevata efficienza.

I modelli di VMC con recupero di calore sono collocati in classe energetica A e dotati di motorizzazione brushless EC; inoltre, per assicurare un’esperienza di comfort a 360 gradi, le unità, sono ottimizzate per il funzionamento continuo H24, con la massima silenziosità.

I modelli della VMC Sitali

 

SITALI DF 100 PURE è una VMC a doppio flusso incrociato con recupero di calore. Dotata di filtri F7 in immissione, è in grado di arrestare polveri sottili come PM10 e PM2.5, pollini e fino al 90% delle particelle da 0,4μ con dimensioni sei volte più sottili delle PM2.5.

 

SITALI SF 150 è una VMC a singolo flusso alternato con recupero di calore che sfrutta la presenza della sonda di rilevamento della temperatura per autoregolare il tempo di inversione dei flussi d’aria, migliorando il comfort interno. Grazie alla funzione di sgancio rapido tramite magneti la manutenzione risulta essere più agevole.

 

SITALI 100 è una VMC a singolo flusso continuo, per l’estrazione in continuo da bagni e cucine. È provvista di circuito con sonda di rilevazione umidità, regolabile dal 50% al 95% di U.R. e di timer, regolabile da 0 a circa 30 minuti.

Arpa Umbria comunica i primi risultati relativi alle analisi relativi all'incendio alla Cartiere di Trevi
I tecnici di Arpa Umbria a lavoro per l'incendio a Ponte San Giovanni

Da officina nata nel 1945 ad azienda familiare leader a livello mondiale nell’ambito del fotovoltaico, inverter e sistemi caricabatteria

 

Il 20 giugno del 1945, 75 anni fa, nasceva a Pettenbach nell’Alta Austria l’impresa individuale specializzata in riparazioni radio ed elettrotecniche fondata da Günter Fronius che sviluppò un innovativo sistema in grado di prolungare l'uso delle batterie. Da allora la crescita dell’officina tecnica non si è mai fermata, pur mantenendo con orgoglio fino ad oggi la propria connotazione di azienda familiare, attualmente giunta alla terza generazione e nota in tutto il mondo nei settori delle tecniche di saldatura, del fotovoltaico e dei sistemi caricabatteria.

 

Un’azienda che ha sempre creduto in ricerca, sostenibilità e innovazione perché, come sottolinea la nipote del fondatore e Amministratore delegato di Fronius, Elisabeth Engelbrechtsmüller-Strauß, alla guida dell’azienda dal 2012, "Ciò che siamo e rappresentiamo si basa su un'idea improntata alla sostenibilità di mio nonno".

 

La storia di Fronius è connotata di successi: nel 1950 amplia la produzione con i trasformatori di saldatura e si trasforma in un’impresa di medie dimensioni che continua a crescere fino al 1980 quando la dirigenza viene ceduta ai figli del fondatore, Brigitte Strauß e Klaus Fronius, che la trasformano in un’azienda internazionale, con filiali in tutto il mondo. Dal 1992 Fronius entra nel mercato dell’energia fotovoltaica, diventando uno degli attori più importanti di questo settore.

Le 3 Business Unit di Fronius: Perfect Charging, Perfect Welding, Solar Energy Business Unit "Perfect Charging"

L’azienda si specializza sin dai primi anni della propria attività nel settore della carica batterie al piombo-acido, introducendo agli inizi degli anni ’90 la tecnologia ad alta frequenza al posto dei caricabatterie con trasformatore a 50 Hertz. Nel 2007 il team di ricerca sviluppa il processo di carica Ri basato sulla resistenza interna che permette che i prodotti di Fronius siano impostati automaticamente in base alle batterie da caricare e alle loro caratteristiche, rendendo ogni carica a sé. L’ultima novità è rappresentata dalla tecnologia agli ioni di litio, e dalla nuova concezione della digitalizzazione e della connessione in rete di tutti gli apparecchi.

Business Unit "Perfect Welding"

Nata nel 2050 dalla scoperta di Günter Fronius di poter fondere gli elettrodi a barra con la stessa tecnologia alla base dei caricabatteria. Negli anni ’70 l’innovazione più importante, con l’introduzione di Fronius Transarc 500, il primo apparecchio al mondo per saldatura a inverter e sincronizzazione primaria basato su transistor, cui poi segue TransPuls Synergic (TPS), dispositivo per saldatura digitale, aggiornabile. Negli anni successivi viene introdotto un nuovo processo di saldatura, "Cold Metal Transfer" (CMT), che permette di saldare tra loro materiali sottilissimi, nonché alluminio e acciaio. L’ultima importante novità è il TPS/i (Trans Process Solution / intelligent revolution), un computer di saldatura ad alte prestazioni che risponde alle esigenze dell’Industria 4.0 e può essere utilizzato in combinazione con la gestione dei dati della soluzione software WeldCube Premium.

Business Unit "Solar Energy"

Nasce nel 1992 e tre anni dopo viene presentato al mercato l'inverter Sunrise, che ottiene un enorme successo internazionale.

 

La vera rivoluzione arriva nel 2001 quando viene lanciato Fronius IG, il primo inverter con trasformatore ad alta frequenza che permette ai tecnici di sostituire le schede elettroniche direttamente dai clienti.

 

Fronius, grazie alle continue innovazioni, non è più “solo” un produttore di inverter, ma fornisce sistemi completi per produrre, accumulare, distribuire e consumare energia in modo efficiente e intelligente, con l’obiettivo di arrivare alle 24 ore di sole. L’azienda propone soluzioni di accumulo su misura al fotovoltaico per la produzione di acqua calda e la mobilità elettrica solare, fino alla produzione e all'accumulo di idrogeno e all'infrastruttura di rifornimento di H2. L’ultimo nato è l'inverter ibrido trifase Symo GEN24 Plus, una soluzione "tutto in uno" per l'autoapprovvigamento solare totale.

Un quarto del patrimonio edilizio esistente in Europa è formato da edifici storici. Opportuni interventi di riqualificazione potrebbero garantire efficienza, comfort e minori emissioni. Dal 14 al 16 aprile 2021 a Bolzano la conferenza SBE21 Heritage

 

 

L’Europa è ricca di piccoli borghi e di un patrimonio di edifici storici – che rappresenta circa un quarto del complesso abitativo – che va preservato e riqualificato sia per il valore culturale che rappresenta e perché racconta la storia dei vari paesi, sia per garantire consumi ridotti e massimo comfort per chi li abita.

 

Parliamo di migliaia di edifici diversi, dai masi in sperduti paesini di montagna a importanti strutture realizzate nel dopoguerra in grandi città metropolitane. Riqualificare questo patrimonio può garantire diversi benefici, aiutando a diminuire le emissioni e migliorare il comfort delle persone che vivono al loro interno.

 

Gli interventi di risanamento sugli edifici storici richiedono un’attenzione particolare e non sono semplici, per l’unicità di ogni struttura che richiede attenzioni e interventi specifici e personalizzati in grado di migliorare l’efficienza energetica mantenendo i tratti storici ed estetici.

 

La tematica sarà al centro della conferenza SBE21 Heritage che si svolgerà a Bolzano dal 14 al 16 aprile 2021, e vedrà riuniti esperti nel settore dell’efficienza energetica e della conservazione di edifici storici, che si confronteranno e approfondiranno diverse tematiche, con l’obiettivo di sviluppare nuovi approcci multidisciplinari di risanamento, accessibili ed efficienti per la salvaguardia del patrimonio storico.

 

Fino al 31 agosto 2020 ricercatori e professionisti potranno inviare i propri abstract.

 

La conferenza SBE21 Heritage è organizzata dall’Istituto di ricerca per le Energie Rinnovabili di Eurac Research con il supporto di tre progetti legati al tema della sostenibilità nel patrimonio edilizio, che coinvolgono 30 organizzazioni in 14 paesi e si concluderanno poco prima della conferenza, i cui risultati saranno presentati in anteprima in occasione di SBE21 Heritage.

 

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